Around the World

India: il capo del governo del Bihar privilegia le donne nei programmi sociali

// Lorena Palanga //
Bihar: donne al centro © Sinitta Leunen - unsplash
Il governo dello stato del Bihar ha annunciato un pacchetto di politiche sociali orientate in particolare alle donne, con l’obiettivo dichiarato di favorire lo sviluppo inclusivo e rafforzare la partecipazione femminile nella vita economica e pubblica. In un discorso pubblico il capo dell’esecutivo ha messo in evidenza due misure chiave: l’erogazione di elettricità gratuita — fino a un certo numero di unità mensili — alle famiglie più bisognose e il lancio di programmi di empowerment economico per le donne, attraverso trasferimenti diretti e incentivi all’imprenditoria femminile. La strategia s’inserisce in un contesto elettorale, ma anche in uno scenario dove la condizione delle donne resta segnata da disparità: accesso al lavoro, istruzione, condizioni di vita. Il governo intende valorizzare le donne non solo come beneficiarie di assistenza, ma come agenti attive: promuovendo la partecipazione al mercato del lavoro, la formazione, l’imprenditoria. Restano però da chiarire due aspetti: la sostenibilità delle misure nel tempo e l’effettiva traduzione in opportunità concrete – potere, reddito, autonomia – oltre l’immagine elettorale. Se queste misure riusciranno ad abbattere barriere strutturali, potranno diventare un modello. Altrimenti rischiano di restare annunci senza impatto duraturo.

Around the World

Gebären unter Bomben: Frauen in Gaza

// Kathinka Enderle //
Gaza: Frauen*rechte unter Beschuss © pexels
In Gaza trifft der Krieg Frauen besonders brutal: sexualisierte Übergriffe, Folter und die gezielte Zerstörung von Entbindungsstationen und gynäkologischer Infrastruktur sind dokumentiert. Ein UN-Bericht vom März 2025 zeigt, wie Palästinenserinnen – ob schwanger, alt oder verletzt – systematisch ins Visier genommen werden. Kliniken und Geburtsstationen wurden bombardiert, selbst das größte Kinderwunschzentrum Gazas mitsamt Tausender Embryonen zerstört. Schwangere müssen ohne Schmerzmittel und medizinische Versorgung gebären, Mütter- und Säuglingssterblichkeit steigen dramatisch. Sexualisierte Gewalt wird so zur Kriegswaffe – gegen Körper, gegen Würde und gegen die Zukunft eines ganzen Volkes.