Around the World

Wie sexistische Inhalte unser Weltbild prägen



Frauenfeindlichkeit im Internet ist schon lange kein rein digitales Problem mehr. Eine große wissenschaftliche Überblicksstudie mit Daten von rund 133.000 Personen zeigt deutliche Folgen für die reale Welt: Der Konsum sexistischer Inhalte in Filmen, in den sozialen Medien, in Pornografie, in Videospielen oder in der Werbung führt nachweislich zu mehr Aggression und Vorurteilen gegenüber Frauen. Besonders alarmierend ist, dass diese Abwertung nicht nur das Verhalten von Männern prägt. Die Studie belegt, dass auch Frauen durch den ständigen Einfluss solcher Medien unbewusst sexistische Rollenbilder übernehmen und andere Frauen schneller abwerten. Das Forschungsteam kommt zu dem Schluss, dass Medieninhalte weniger diskriminierend sein müssten, damit frauenfeindliche Narrative nicht weiter zunehmen.


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Le donne tornano a fare rete nei quartieri

L’attivismo femminile riparte dal territorio © Samuel Regan-Asante - unsplash


Nel Regno Unito stanno crescendo esperienze di attivismo femminile costruite direttamente nei quartieri. Piccoli gruppi e reti locali riuniscono donne attorno a problemi concreti delle comunità: dalla violenza alla povertà, dalla difficoltà di accesso alla casa, alla sicurezza, fino all'indipendenza economica. Tra le realtà attive ci sono organizzazioni come Mothership, Northern Heart and Soul e One Million Women and Girls, impegnate in attività di sostegno, incontri pubblici e iniziative locali. L'obiettivo è portare all'attenzione delle istituzioni questioni che riguardano da vicino la vita quotidiana e creare occasioni di partecipazione. Il fenomeno si inserisce in un momento in cui il movimento femminista britannico appare attraversato da posizioni differenti e da un confronto sempre più acceso, anche online.